Odle – Ciampac


Complice la settimana di ferie, mi sbizzarrisco su alcuni percorsi a me sconosciuti, la Carta dei Rifugi ti “obbliga” a passare da alcuni per apporvi il timbro e per tanto indirettamente anche a scoprire nuovi posti e nuova gente.
Siamo in Alto Adige, in fondo alla Val Gardena, nello specifico Val Lunga.

Vallunga

Val lunga

Silvano, un caro amico, con un passato da moutain runner e un’ottima conoscenza del territorio mi ha consigliato un giro ad anello da fare per permettermi di passare una bella giornata in montagna e coaudivando la necessità del timbro a quella della corsa.
Dovrò ripetutamente ringraziarlo, mi ha fatto conoscere posti che non pensavo esistessero, boschi che immaginavo solo nelle fiabe,  posti dove l’ospitalità e la professionalità sono al primo posto e la pulizia è il fiore all’occhiello!

Quindi, con la mia auto arrivo fino in fondo al paese di Selva di Gardena, prima che la strada prosegua per il Passo Gardena io svolto a sinistra, sulla “Strada dantercepies” e raggiungo così il parcheggio (un pò caretto) a 1600m.
La temperatura qui finalmente è vivibile, io come sempre ho i brividi anche con 30 gradi, ma parto leggero, sapendo che da li a poco la “stufetta” si sarebbe presto scaldata.
Finisco di prepararmi e davanti agli occhi quasi increduli di alcuni escursionisti inizio la mia corsa.
Il primo km è abbastanza clemente, in piano, su strada forestale in questa valle stupenda e ampia, sopraggiunge una Chiesetta e li c’è un bivio, con il sentiero 12.

Sentiero 12

Sentiero 12

Questo sentiero è piuttosto selvaggio, entra in una valletta che ripida rimonta decisa, ma la vista di questo bosco incantato è stupefacente, tratti di ripidi si alternano a mini spiazzi di piano dove si può dare sfogo alla voglia di correre che ancora freschi rimane molto alta!!!

Sentiero 12

Sentiero 12

Ogni tanto è bello anche girarsi e guardarsi intorno, riguardare quel che si stà lasciando, abbandonarlo per scoprire il nuovo restando esterrefatti di quanta bellezza riescono a creare gli elementi della natura!!!

Sentiero 12 salita

Sentiero 12 salita

Il passo è sempre deciso, ma non si corre più ormai, d’altronde il giro è ancora molto lungo e io voglio risparmiarmi anche perchè sono in ferie.
Il sentiero 12 prosegue, a sinistra e a destra si presentano dei colossi dolomitici che svettano, proteggendomi nella valle dove finalmente riesco a emergere.
La salita sembra non finire mai e il percorso non aiuta, ghiaino misto a sassi piuttosto grossi rallentano la marcia e affaticano le gambe.

Sentiero 12 - percorso fatto

Sentiero 12 – percorso fatto

Gli unici due escursionisti che sopraggiungo e supero sono tedeschi, mi giro e faccio una foto alla salita e proseguo con la marcia fino a quando davanti a me si presenta un paesaggio fantastico.

Cime che separano la Val Lunga

Cime che separano la Val Lunga

Stare qui sembra di stare in paradiso, avrei voglia di fermarmi per assaporare bene la bellezza di questi posti, ma più sopravanzo e più vedo natura sempre più spettacolare quindi vengo attratto continuamente da nuove discesine, tratti in piano, salitine, tutte da fare di corsa, a un certo punto penso che è stupendo correre qui, una sensazione che ti ripaga dello sforzo e che non si può facilmente sostituire.

Sentiero 12 - Scorcio

Sentiero 12 – Scorcio

Sopraggiungo finalmente il passo e mi fermo per scattare un paio di foto. Da qui vedo i miei due itinerari, due cime, una Cima Ciampac, l’altra un’innominata cima.

Ciampac

Ciampac

Finalmente si può riniziare a correre, il terreno lo permette e la pendenza anche, quindi fino circa a Cima Ciampac me la corro tutta, alternando tratti divertenti a tratti tecnici.

Sass da Ciampac  2660m

Sass da Ciampac 2660m

Arrivo in vetta, ne approfitto per farmi un selfie, bere qualcosa, mangiare qualcosa e fare due chiacchiere con due signori che si trovano li.
Il tempo inizia a cambiare, nuvole piuttosto preoccupanti fanno capolino sulla mia prossima destinazione, con un pò di timore decido comunque di proseguire, fermandomi anche a fotografare passi, forcelle, laghi, qualsiasi cosa sia natura e che colpisca i miei occhi!!

Forcelle

Forcelle

Lago de Crespeina

Lago de Crespeina

Balconcino panoramico

Balconcino panoramico

Roccia Rossa

Roccia Rossa

Scendo dal Sass de Ciampac per andare a prendere l’inesistente e per nulla tracciato che porta alla cima adiacente, il terreno questa volta è serio, non si deve sbagliare altrimenti ci si grattuggia ovunque se per caso si scivola o cade.
Proseguo seguendo evidenti ometti ormai lasciati a se stessi e raggiungo con un pò di fretta la cima, dove scatto alcune foto.

Cima!!!

Selfie di Vetta

Val di Fassa - Panorami

Val di Fassa – Panorami

Opperbacco, e qui come si scende??? è proprio vero, non ho una gran fiducia nei mezzi, mi ritrovo certi punti della discesa ad avere realmente paura di cadere giù, effettivamente i panorami non aiutano, a 20m da me c’è il precipizio che in un battibaleno ti fà arrivare in Val di Fassa, sei da solo e non è il caso di scherzare…
Così deciso piano piano di scendere fino a quando mi ritrovo in una situazione a me conveniale e rinizio a correre quando a un certo punto mi accorgo di non essere solo….
Alla mia sinistra mi sfreccia un camoscio a velocità doppia rispetto alla mia, ci rimango di sasso, mi fermo e lo fotografo quando ormai leggiadro se ne stà andando via..

Camoscio

Camoscio

Continuo la mia discesa fino a raggiungere nuovamente il sentiero n. 14 che in piano mi porta fino a Forcella Puez.

Questo nome mi suona famigliare, il rifugio dove devo fare il timbro è proprio il Puez, in un batti baleno supero la forcella e dopo un pò di salita rincomincia il piano, dove posso correre fino ad arrivare al Rifugio.
Mi fermo per il timbro e per pranzo. Mangio un buon piattone di pasta al ragù condito da una Radler e una bottiglietta di acqua.
Rifocillatomi per bene riparto subito, sò che il tempo ormai non regala più nulla e spero di poter raggiungere presto il Rif. Firenze, seconda meta del mio itinerario.

Sentiero 14

Sentiero 14

Le sensazioni che provo correndo con panorami simili sono indescrivibili, una carica inesauribile che non conosce stanchezza mi spinge a fare qualche scatto e qualche saltello quà e là… Io la chiamo Felicità in Movimento!!!

Cima Puez

Cima Puez

Bivio Sent. 14

Bivio Sent. 14

Arrivano però le brutte notizie, a pochi passi dal bivio dove avrei dovuto decidere le sorti del mio giro vengo sopraffatto da un paio di tuoni di proporzioni piuttosto preoccupanti, così consultatomi con Silvano che da Whatsup mi “segue”, mi consiglia di fare una deviazione per evitare di ritrovarmi in cresta con i fulmini. Così faccio e a malincuore giro a sinistra sul Sentiero n.2 .

Sentiero 2 - Discesa

Sentiero 2 – Discesa

Poco male, la discesa è molto divertente e in poco tempo raggiungo la fine della Val Lunga.
Tutta molto corribile, supero decine di turisti che si sono limitati a farsi una passeggiata nella valle, salutando quà e là.

Forestale

Forestale

Tramite la forestale che porta sino al parcheggio concludo così il mio giro.

Un giro di allenamento che però ha condito in modo superbo la mia giornata di ferie, regalandomi la giusta dose di endorfine.
Contento saluto la Val Gardena con la promessa di ritornarci al più presto!!!
Il giro è lungo 19km con circa 1600d+

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